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<title>Giovanni Gostoli. Il blog</title><link>http://www.giovannigostoli.it/dblog/</link>
<description>Giovanni Gostoli. Il blog</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[La politica è una passione per cui vale la pena spendere una vita]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"><font size="2">di Gloria Nicole Marchetti<br /><br />A Piazzale Collenuccio, il 5 settembre, si &egrave; svolto&nbsp; &lsquo;Non &egrave; impossibile &egrave; necessario&rsquo;, la serata di presentazione della candidatura alla Segreteria Provinciale Pd di Marco Marchetti. Conducono Giovanni Belfiori, Emma Re Cecconi e Thalassa Vona. Alle loro spalle, alcuni volontari e membri dell&rsquo;organizzazione. L&rsquo;evento si apre con la proiezione del video nel quale sono alternati volti e voci incontrati durante il viaggio per il territorio provinciale da Marco Marchetti.Giovanni Belfiori apre su Festa Pesaro e su come la stessa non sia nella solita area di periferia ma nel centro storico della citt&agrave; &ldquo;una festa &ndash; afferma - che ci dice che il Pd non &egrave; chiuso nei palazzi ma &egrave; tra la gente&rdquo;. &ldquo;Con questa festa siamo riusciti a entrare nei cuori dei cittadini, il format di Festa Pesaro funziona &egrave; apprezzato ed imitato&rdquo; conferma Giovanni Gostoli, segretario organizzativo Pd provinciale che fornisce i numeri di questa edizione appena finita:&nbsp; 350 iniziative, 150 ospiti tra politici giornalisti e scrittori, 7000 persone al concerto dei Modena City Ramblers. &ldquo;Questa festa regala alla cittadinanza quello che siamo, che rappresentiamo, semplicit&agrave; e umilt&agrave; di vivere la politica&rdquo; dice Gostoli e infine ringrazia i volontari &ldquo;il loro impegno &egrave; il tratto distintivo del Partito Democratico&rdquo;Prende la parola Francesca Fraternali, tra coloro che hanno accompagnato Marchetti nel giro della Provincia, e racconta di come sia nata l&rsquo;idea del pulmino che nasce dall&rsquo;esperienza delle cene in giro per la Provincia fatte per avvicinare i giovani, &ldquo;il pulmino &ndash; dice - &egrave; invece pi&ugrave; politico&rdquo; perch&eacute; si va casa per casa ed &egrave; il messaggio che si fa politica in un modo diverso. Poi altre voci si susseguono durante la serata, voci dalla Provincia, da Urbino a Pergola, di come siano stati vissuti questa esperienza e questo viaggio nella Provincia. &ldquo;Stasera si chiude festa Pesaro 2010 ma &egrave; anche la serata che segna un inizio&rdquo; cos&igrave; Belfiori saluta l&rsquo;ingresso di Marco Marchetti e osserva subito come, nel filmato proiettato, una serie di parole accompagnino le immagini, in particolare &lsquo;umilt&agrave;&rsquo; e &lsquo;coraggio&rsquo;. &ldquo;Ma non ci sarebbe bisogno - chiede - di pi&ugrave; orgoglio, di un po&rsquo; di presunzione contro una destra prepotente ? Perch&eacute; allora inserire la parola umilt&agrave;?&rdquo;Marchetti ringrazia innanzitutto la gente presente &ldquo;segno di affetto nei confronti del nostro partito&rdquo; e poi&nbsp; spiega: &ldquo;umilt&agrave; &egrave; una parola che mi ha incuriosito fin da ragazzo, &egrave; stata una parola che ha accompagnato anche il mio percorso politico, la mia cultura politica&rdquo;. &ldquo;L&rsquo;umilt&agrave; per chi fa politica &egrave;&nbsp; tornare a capire che noi siamo al servizio &ndash; continua - e qui si abbina al coraggio, che &egrave; la sfida che noi dobbiamo avere di non esercitare la nostra funzione per il potere, ma sempre ricordarci che il potere &egrave; uno strumento e non un fine&rdquo;. La politica del coraggio, secondo Marchetti non si pone l&rsquo;obiettivo del consenso fine a se stesso, ma mette nelle condizioni di affrontare grandi sfide che possono provocare al momento anche dissenso, ma l&rsquo;obiettivo finale &egrave; pi&ugrave; importante del ritorno nel breve raggio. &ldquo;Qui ci vuole umilt&agrave; &ndash; continua Marchetti &ndash; occorre che ci rimettiamo &lsquo;con la stessa lunghezza&rsquo; degli occhi di coloro che vogliamo andare a rappresentare e ad amministrare&rdquo;. Umilt&agrave; &egrave;, per Marchetti, la parola con la quale di pi&ugrave; identifica gli insegnamenti dei suoi genitori e, proprio a loro, dedica questa candidatura perch&eacute; &ldquo;con l&rsquo;umilt&agrave; che mi hanno insegnato &ndash; dice - far&ograve; questa campagna congressuale sapendo che, i sacrifici che hanno fatto per me, li voglio trasformare in un sacrificio per la collettivit&agrave;&rdquo;.Sul rinnovamento e sulla credibilit&agrave;, interviene Thalassa Vona che dice subito &ldquo;il rinnovamento nella provincia di Pesaro Urbino &egrave; tangibile e Marchetti ne &egrave; un&rsquo;espressione&rdquo; e invita ad un confronto sulle polemiche seguite all&rsquo;intervista di Renzi. &ldquo;Il rinnovamento non &egrave; mai stato uno scontro generazionale ma &egrave; la condizione principe di chi si associa&rdquo; replica Marchetti che spiega come qualsiasi associazione, per sopravvivere, si ponga il problema di trovare sempre nuove leve, nuove forze, nuove risorse che andranno a sostituire prima o poi chi in quel momento governa quella associazione. &ldquo;Qui, si &egrave; sempre chiesto non il ringiovanimento del partito &ndash; dice - perch&eacute; questo &egrave; offensivo prima di tutto per i giovani&rdquo; perch&eacute; il rinnovamento &egrave; un processo graduale in cui, per Marchetti, piano piano, chi ha esperienza la trasmette a chi sta arrivando, in un percorso di credibilit&agrave; di chi sta arrivando e andr&agrave; a prendere determinati ruoli, perch&eacute; in politica le cose bisogna conquistarsele, avere il coraggio di andare a ricoprire sempre pi&ugrave; responsabilit&agrave;, sapendo che certi spazi bisogna guadagnarseli&rdquo;. &ldquo;Questa &egrave; la sfida del rinnovamento, il rinnovamento &egrave; questo e non pu&ograve; che essere questo e, in questo territorio, grazie anche ad una classe dirigente molto illuminata, lo abbiamo fatto&rdquo; conclude Marchetti che auspica che ci&ograve; che avviene nei territori, dove questa cosa ha funzionato, sia preso come modello e come esempio anche per il partito nazionale &ldquo;in un confronto &ndash; dice - tra generazioni che si passano il testimone&rdquo;. Emma Re Cecconi porta il discorso sulla Lega e, in merito allo slogan usato da Marchetti &lsquo;la forza di non essere soli&rsquo;, chiede se questo possa essere una risposta alla Lega. Secondo Marchetti, i 7000 ragazzi e pi&ugrave; al concerto dei Modena City Ramblers, le cui canzoni hanno un senso fortemente identitario e politico, ci dicono che non ha vinto il pensiero unico e che ci sono tante risorse e&nbsp; potenzialit&agrave; &ldquo;che noi dobbiamo intercettare &ndash; dice - con cui dobbiamo parlare e che dobbiamo fare diventare protagonisti di questo processo&rdquo;. La Lega, per Marchetti, ha il modello organizzativo che apparteneva ai grandi partiti di massa, &ldquo;un modello organizzativo che era nostro &ndash; osserva - e che abbiamo buttato via discutendo di partito leggero e partito pesante&rdquo;. Un modello semplice, secondo quanto spiega Marchetti, che consiste nel far politica quotidianamente, con circoli organizzati con coordinatori, facendo iniziative quotidiane. &ldquo;Il problema della lega &egrave; culturale &ndash; continua Marchetti - perch&eacute; sa intercettare la pancia delle persone, capisce gli umori della gente ma non guida quella pancia, quegli umori, anzi li fa diventare slogan&rdquo;. &ldquo;Il nostro obiettivo &egrave; l&rsquo;inverso, capire quegli umori ma non parlare alla pancia ma alla testa, andare a fare un ragionamento, trasformare quei bisogni in proposte politiche, &egrave; qui che noi dobbiamo sconfiggere la Lega&rdquo; conclude Marchetti che evidenzia anche come la Lega vada sconfitta anche con le modalit&agrave; organizzative di vivere la politica. &ldquo;Questo, &egrave; il pulmino &ndash; sottolinea -&nbsp; con il quale ritroviamo quella bellezza di far la politica quotidiana, andando dentro le fabbriche, tra gli artigiani, scambiando ogni giorno opinioni e, quindi, di portare la politica nel nostro dibattito&rdquo;. Una societ&agrave; di egoismo sociale e di individualismo sfrenato &egrave;, per Marchetti, una societ&agrave; destinata a fallire e conclude &ldquo;noi siamo i portatori di un altro tipo di societ&agrave;, una societ&agrave; della condivisione e della coesione sociale, su questo vinceremo le prossime battaglie&rdquo;Belfiori si chiede come fare per spiegare, a chi si &egrave; allontanato, che la politica &egrave; anche &lsquo;bella politica&rsquo; e che &egrave; uno strumento necessario per andare avanti. Per Marchetti la politica c&rsquo;&egrave; a prescindere, c&rsquo;&egrave; bisogno di occuparsi di politica ma &ldquo;di solito &ndash; osserva - quando si parla di politica si guarda sempre a noi che abbiamo dei ruoli,&nbsp; che abbiamo l&rsquo;immagine di potere&rdquo; e continua &ldquo;in questo viaggio congressuale vorrei che il nostro partito abbia la capacit&agrave; di essere rappresentato, non per &lsquo;noi 10%&rsquo; che abbiamo un ruolo ma per &lsquo;quel 90%&rsquo; dei nostri iscritti che non chiede nulla e la politica la vive perch&eacute; ci crede&rdquo;. &ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; formare sempre pi&ugrave; classe dirigente&rdquo; dice Marchetti che spiega come selezionare la classe dirigente sia ben diverso dal fare le candidature, come vi sia tra le due cose una differenza enorme. &ldquo;La nuova classe dirigente &ndash; continua &ndash; sar&agrave; scelta e&nbsp; individuata da quelle parole, umilt&agrave;, innovazione, coraggio e dalla capacit&agrave; di essere autonomi di testa&rdquo; e,&nbsp; ricordando che la politica ha anche un altro obiettivo, quello della formazione, conclude con una frase di Berlinguer che ama utilizzare alla fine di ogni iniziativa &ldquo;la politica &egrave; una passione per cui vale la pena spendere una vita&rdquo;.A conclusione dell&rsquo;incontro, Marchetti riassume le prossime tappe: &ldquo;Oggi parte una fase congressuale che culminer&agrave; nei congressi dei circoli tra il 7 e il 15 ottobre e si concluder&agrave; con il congresso provinciale&rdquo; ricordando che questa prima fase congressuale &egrave; concentrata sulle coordinate politiche, riportate in un documento, frutto di un lavoro collettivo i cui contenuti sono analisi territoriali, valutazioni sulle principali citt&agrave; della Provincia. &ldquo;Per programmare un futuro, si interverr&agrave; su alcune questioni tematiche, il welfare il lavoro, la sanit&agrave;, l&rsquo;agricoltura, l&rsquo;ambiente &ndash; spiega Marchetti - si sta lavorando su 7-8 grandi temi in cui non ci limiteremo a fare una descrizione di ci&ograve; che &egrave;, ma proveremo, come partito e fin da questo congresso, a guardare avanti, ad aggirare gli ostacoli e a dare un&rsquo;identit&agrave; a noi, che poi si trasformi nell&rsquo;identit&agrave; del nostro agire amministrativo quotidiano&rdquo; Per questo, secondo Marchetti, bisogna che ci sia al congresso un grande dibattito, bisogna partire dai circoli, avere una grande partecipazione: &ldquo;Se siamo tutti insieme, tutto ci&ograve; non &egrave; impossibile,&nbsp; ma &egrave; necessario&rdquo;.&#65279;<br /><br />Festa Pesaro 2010, 5 Settembre</font></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.giovannigostoli.it/dblog/articolo08.asp?articolo=324]]></link>
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	<dc:date>2010-09-08T14:46:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>giovanni</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Le immagini di Festa Pesaro 2010]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=2081796&amp;id=1220297258&amp;l=9c624005c7"><img width="500" height="NaN" src="/public/festapesaro2010_piazzapopolomodena.jpg" alt="" /></a><br /><font size="2"><br style="color: rgb(0, 0, 0);" /><span style="color: rgb(0, 0, 0);">&laquo;... ora che la festa &egrave; andata, pace amore e gioia infinita...&raquo; <br />Negrita, Gioia Infinita</span><br style="color: rgb(0, 0, 0);" /><span style="color: rgb(0, 0, 0);"><br /><a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=2081796&amp;id=1220297258&amp;l=9c624005c7"><span style="font-weight: bold;">L'Album Fotografico di Festa Pesaro</span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">http://www.facebook.com/album.php?aid=2081796&amp;id=1220297258&amp;l=9c624005c7</span></a></span></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.giovannigostoli.it/dblog/articolo08.asp?articolo=323]]></link>
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	<dc:date>2010-09-08T14:32:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>giovanni</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Festa Pesaro, Unire il "palco" con la "realtà"]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;"><font size="2"><span style="color: rgb(0, 0, 0);"><span style="font-style: italic;">L'impegno e la passione dei volontari del Pd dimostrano che i partiti non sono tutti uguali </span><br /><br /><img hspace="10" height="150" border="0" align="left" width="200" src="/public/giovannigostoli_festapesaro1.jpg" alt="" /></span><span style="color: rgb(0, 0, 0);"><span style="font-weight: bold;">Unire il &ldquo;palco&rdquo; con la &ldquo;realt&agrave;&rdquo;.</span> Finalmente Festa Pesaro 2010. Il Partito Democratico c'&egrave; e vuole essere tra la gente sempre, non solo quando &egrave; ora di chiedere il voto. Festa Pesaro insieme alle tante Feste Democratiche svolte nella provincia di Pesaro e Urbino interpretano uno spirito di una bella politica vissuta con passione, capace di coniugare l'innovazione con la tradizione. Una grande manifestazione popolare resa possibile grazie all&rsquo;impegno e alla generosit&agrave; di tanti <span style="font-weight: bold;">volontari </span>che dedicano il proprio tempo libero e il periodo di ferie per la riuscita dell'evento. A loro &egrave; rivolto il nostro piu' sentito ringraziamento per un gesto di altruismo che &egrave; motivo d&rsquo;orgoglio e segno distintivo del Pd, perch&eacute; i partiti non sono tutti uguali. </span><br style="color: rgb(0, 0, 0);" /></font></div>
<font size="2"><span style="color: rgb(0, 0, 0);">La kermesse torna nel <span style="font-weight: bold;">centro storico di Pesaro</span>, con un format ormai diventato un modello nel Pd in molte citt&agrave; d'Italia. E&rsquo; la <span style="font-weight: bold;">Festa della politica</span>, di quella che vuole tornare ad avere credibilit&agrave; e partecipazione. Una questione che non riguarda solo una parte ma tutta; e per queste ragioni non avremo solo ospiti del Pd ma ci saranno esponenti politici nazionali, sia della maggioranza che dell'opposizione. L'intento &egrave; quello di riportare la politica in mezzo alla gente, accorciare le distanze tra il dire e il fare, aprendo un confronto sui temi dell'attualit&agrave; e le priorit&agrave; del Paese. La crisi economica e sociale, il mondo del lavoro e il futuro delle nuove generazioni. Queste le priorit&agrave;. Un&rsquo;edizione che per la prima volta sar&agrave; anche Festa Pd delle Marche e con orgoglio Festa Nazionale Tematica dell'Informazione.</span><br style="color: rgb(0, 0, 0);" /><span style="color: rgb(0, 0, 0);">Sar&agrave; una straordinaria occasione per lanciare il tanto lavoro che ancora abbiamo da fare e la <span style="font-weight: bold;">nuova stagione dei congressi </span>autunnali: una grande occasione per ridurre la distanza tra politica e societ&agrave;, radicando il Partito democratico nel territorio provinciale. </span><br style="color: rgb(0, 0, 0);" /><span style="color: rgb(0, 0, 0);"><span style="font-weight: bold;">Festa Pesaro riaccende l'estate</span>. E' divertimento e intrattenimento per grandi e per bambini, con centinaia di spettacoli di musica, sportivi, teatrali che sono interamente gratuiti. Nel cuore della citt&agrave;, ovvero Piazza del Popolo, si alterneranno le migliori cover band. E poi il grande evento del 1&deg; Settembre: il concerto dei Modena City Ramblers. Lo spazio del Jazz Village animer&agrave; il cortile di Palazzo Ricci e ancora musica alla Palla di Pomodoro con la balera. </span><br style="color: rgb(0, 0, 0);" /><span style="color: rgb(0, 0, 0);">Infine, questa &egrave; un <span style="font-weight: bold;">edizione all&rsquo;insegna della sobriet&agrave;</span>. Nonostante le difficolt&agrave; della crisi economica non abbiamo voluto rinunciare alle ragioni dello stare insieme e riaffermare i valori della nostra storia: solidariet&agrave;, altruismo e coesione sociale. <span style="font-style: italic;">&ldquo;Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno&rdquo;,</span> erano le parole di <span style="font-style: italic;">Enrico Berlinguer</span>. A noi piace continuare a pensare che sia ancora cos&igrave;.</span><br /><br /></font></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.giovannigostoli.it/dblog/articolo08.asp?articolo=322]]></link>
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	<title><![CDATA[Momenti di innocenza]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"><font size="2">Ieri giornata di riposo a Carpregna. Un bambino mi ha chiesto: &laquo;Nel mondo ci sono pi&ugrave; granelli di sabbia oppure pi&ugrave; stelle?&raquo;. Alla fine abbiamo convenuto entrambi sulle stelle. E poi ha aggiunto che secondo lui anche le persone sono infinite. Spero tanto che continui a guardare le cose in questo modo.</font></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.giovannigostoli.it/dblog/articolo08.asp?articolo=321]]></link>
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	<title><![CDATA[Festa Pesaro riaccende l'estate. Il programma della kermesse]]></title>
	<description><![CDATA[<img height="NaN" width="100" src="/public/locandinafestapesaro2010.jpg" alt="" /><br /><a title="View Festa Pesaro 2010 - Il Programma on Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/36175133/Festa-Pesaro-2010-Il-Programma" style="margin: 12px auto 6px; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; display: block; text-decoration: underline;">Festa Pesaro 2010 - Il Programma</a> <object height="500" width="100%" id="doc_165289684446605" name="doc_165289684446605" type="application/x-shockwave-flash" data="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf" style="outline-color: -moz-use-text-color; outline-style: none; outline-width: medium;" rel="media:document" resource="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf?document_id=36175133&amp;access_key=key-2db8vc9tr3ykmbepao6h&amp;page=1&amp;viewMode=list">
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	<title><![CDATA[Festa Pesaro, le anteprime degli spettacoli e dei dibattiti politici]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img height="494" width="500" src="/public/cartolina-14x14-fronte.jpg" alt="" /><br /></div>
<br />
<div style="text-align: center;"><img height="NaN" width="500" src="/public/cartolina-14x14-retro.jpg" alt="" /><br /></div>
<br /><a style="font-weight: bold;" href="http://www.facebook.com/album.php?aid=30580&amp;id=100000148758271&amp;l=3a049270eb"><font size="2" style="color: rgb(0, 0, 0);">L'album di Festa Pesaro 2010 (clicca)</font></a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.giovannigostoli.it/dblog/articolo08.asp?articolo=319]]></link>
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